01
Un’altra perla alla collana…
postato da Maria Grazia Fiore in collana Visioni Condivise, mappe mentali
E dopo l’inaugurazione della collana Visioni Condivise con il testo di Anna Rita Vizzari, ecco qui quello dell’insonne
Davide Mana (alias Strategie Evolutive), uno degli amici di mouse più cari a Speculum Maius. Copio e incollo qui l’introduzione al testo, che potete leggere sul blog dedicato. Anche in questo caso, spero sia solo il primo di una lunga serie…
Questo blog conserva traccia del contributo di Davide Mana all’esperienza di formazione tra pari, nata e sviluppatasi nell’ambito della sperimentazione Lab: una mappa, tanti itinerari.
In quella che ho definito una blogo-redazione avevo chiesto agli abitanti della Rete che hanno dato vita e sostanza alla sperimentazione (docenti e non), di realizzare un testo articolato in una serie di post – indipendenti e complementari al tempo stesso – tramite cui ampliare il materiale condiviso con gli altri membri della community. Davide Mana ci ha così introdotto in maniera semplice e spiritosa all’uso delle mappe mentali, segnalandoci strumenti ma anche criticità del loro utilizzo in un mondo che parla e insegna in maniera “lineare”. Una introduzione – ribadiamo – ma che fa venire voglia di approfondire l’argomento.
Accanto al testo di Anna Rita Vizzari, riponiamo dunque anche quello di Davide Mana, aggiungendo un’altra perla alla nostra collana.
21
Si comincia sempre con il numero 1…
postato da Maria Grazia Fiore in collana Visioni Condivise, didattica, mondi virtuali
E così, la nuova collana della BBN editrice da me curata è stata inaugurata con il testo Archeodidattica virtuale – Appunti sull’uso dei mondi virtuali per l’Archeologia e la Storia Antica di Anna Rita Vizzari, distribuito con licenza Creative Commons 2.5.
Chi ha già curiosato nei LiquefAtti dell’eBookFest2010 ha già sperimentato la navigazione tramite mappa (con relativa versione lineare) all’interno di un testo articolato in una serie di post, per ognuno dei quali è stato definito uno specifico oggetto e individuate delle categorie che ne caratterizzano il contenuto.
Un testo da leggere interamente o in parte, secondo l’interesse che muove il lettore anche nella scelta del punto di partenza.
Il lavoro di Anna Rita Vizzari ha preso spunto dalla sperimentazione Lab: una mappa, tanti itinerari, a cui l’autrice ha contribuito mettendo a disposizione di colleghi e studenti la sua esperienza in tema di mondi virtuali. Come ho scritto nella presentazione del testo si tratta di
un’ampia ed interessante raccolta di esperienze, interviste e indicazioni pratiche per chi vuole scoprire, sperimentare ma anche semplicemente curiosare in percorsi di insegnamento/apprendimento decisamente innovativi ed avvincenti.
Ringrazio sinceramente Anna Rita per questo bel lavoro e per la passione con cui lo ha arricchito, permettendoci di inaugurare al meglio una collana editoriale destinata – e dedicata
– a chi dà vita a quel variegato e complesso mondo che chiamiamo formazione. Cosa aggiungere ancora? Niente altro che… buona lettura e buon vento!
31
A proposito dell’eBookFest…
postato da Maria Grazia Fiore in eBookFest

Con grande piacere, vi segnalo l’intervista apparsa ieri sul blog dei genitori tosti sull’evento che tante energie ci sta assorbendo ma nella cui riuscita confidiamo grazie all’interesse che sta riscuotendo. Grazie a tutti e in particolare a Orsa tosta per il supporto alla pubblicizzazione del fest
Immagine: bigchus
22
La scrittura controllata online: esperimento
postato da Maria Grazia Fiore in accessibilità, bisogni speciali, menti divergenti
Èulogos CENSOR è un servizio che analizza la leggibilità del testo secondo l’indice GULPEASE, prima formula di leggibilità tarata direttamente sulla lingua italiana.
Un esempio di scrittura ad alta leggibilità è il mensile due parole , i cui redattori scrivono articoli usando il Vocabolario di Base e spiegando le parole che non vi appartengono.
Inoltre, la redazione applica anche altri criteri di leggibilità, attinenti alla grafica (caratteri grandi, illustrazioni che non spezzano il testo, ecc.) e al modo di disporre i contenuti (riquadri di spiegazione, testo a nuova riga per ogni frase, ecc.).
Partendo dal presupposto che la carta stampata e lo schermo chiamano in causa criteri di leggibilità diversi, ho provato a distribuire diversamente il testo della pagina di presentazione di dueparole.

Qui c’è la pagina web e qui c’è lo stesso contenuto “distribuito” reticolarmente invece che linearmente.
Ho aggiunto solo qualche immagine perché – in questo frangente – mi interessava lavorare essenzialmente sul testo.
A voi il confronto.
Note: questo post è un corollario alla presentazione del seminario di Padova, che potete trovare online qui.
16
Invisibile agli occhi…
postato da Maria Grazia Fiore in accessibilità, bisogni speciali, menti divergenti
Presentazione del mio intervento al convegno Cultura senza barriere (Padova, 18-20 febbraio 2010). Qui il modulo di iscrizione.
14
Una nuona stagione per i Beni Culturali in Puglia: interventi e risultati
postato da Maria Grazia Fiore in beni culturali
09
Oggi utilizzerei una mappa…
postato da Maria Grazia Fiore in Charles Darwin
Dicevo? Ah sì! Nel post precedente, commentavo il power point un po’ vintage
che sintetizza il percorso (rendetevi conto… 2003! E’ come se parlassimo della moda degli anni ’80) dicendo che oggi, per archiviare, mostrare, commentare, discutere (ecc. ecc.) un progetto così articolato, utilizzerei una mappa.
In realtà le mappe sono sempre state il mio strumento preferito per studiare e insegnare ma da quest’anno ci sto lavorando sopra come ambienti di apprendimento veri e propri, multimediali, da utilizzare in presenza e a distanza, da trasformare in testi, da arricchire e modificare insieme…
Il modello che ho in testa sta man mano prendendo forma, mentre continuo a lavorare sul problema dell’accessibilità (che all’inizio sembrava impossibile eppure…) e dell’attività collaborativa.
Quella che vedete sotto è l’immagine della mappa del primo modulo del corso di Letteratura Latina (a. a. 2009/2010) della prof.ssa Pasqua Colafrancesco dell’Università di Bari, dedicata al grande Charles di cui ricorre quest’anno il bicentenario della nascita e il centocinquantenario della pubblicazione dell’Origine della specie.
Se ci cliccate sopra, potete esplorare la mappa vera, leggervi qualche libro, vedervi un filmato e così via… Buona navigazione!
08
Un drago nella pancia
postato da Maria Grazia Fiore in diritti dell'infanzia, educazione razionale emotiva
E’ qualche tempo che questo blog cova sotto le ceneri e, come tradizione non scritta vuole, avevo in mente di inaugurarlo con un erudito e immaginifico post che desse conto del suo nome
… Al momento vi basti sapere che è un omaggio al centenario di Darwin, onorato dalla mia città con una mostra importante ed una serie di incontri “darwiniani” che strappano – vivaddio! – le menti (alcune almeno) al torpore mediatico che ci avvolge. La metafora dell’anello mancante è però per me ricca di molte altre suggestioni che rimando ai post futuri.
Sono invece qui per rispondere ad un “appello”
riguardante la ricerca di buone pratiche di Media Education per l’implementazione di un database europeo sul tema per segnalare un percorso a cui tengo moltissimo, legato ad un periodo didatticamente molto produttivo ed entusiasmante che, dato lo stravolgimento in atto del sistema scolastico, non credo possa ripetersi ancora.
Questo post verrà linkato alla scheda inserita nel database [appena online la linkerò] per dare la possibilità di visionare la presentazione che realizzai (a posteriori) per organizzare una mole notevole di materiali e non perderne memoria.
Il progetto – dal titolo “Un drago nella pancia – Percorsi transdisciplinari sui diritti dell’infanzia” – è stato presentato nella sessione poster del seminario “Cittadinanza e comunità. Il ruolo della scuola” organizzato dall’Associazione Encyclopaideia – Centro Studi di Pedagogia Fenomenologia (oggi Centro Studi Piero Bertolini), Città di Zola Predosa (BO) e dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Bologna nel novembre del 2003.
Cliccando sull’immagine, potrete accedere alla versione flash del power point originario (notevolmente più pesante). Nel caso vi servissero, vi “appunto” qui sotto i link alla documentazione aggiuntiva di cui è fornita la presentazione:
- Scheda di presentazione del progetto al seminario [pdf]
- Documentazione del percorso effettuato con la tecnica di Delphi [pdf]
- Piano dell’Offerta Formativa del XIV C. D. “Re David” – Bari (a. s. 2003/2004) [pdf]
- Sito sull’Educazione Razionale Emotiva.
Buona visione!
PS il multimedia, originariamente, non era stato previsto perché la sessione poster prevedeva (appunto) un poster
… Al ritorno dal seminario, mi resi conto che – al di fuori del convegno – il progetto sarebbe stato difficilmente presentabile (e recuperabile).
Certo oggi, magari, utilizzerei una mappa…



Docente, formatrice, PhD in Archeologia e Didattica dei Beni Culturali.
I suoi interessi in campo educativo si articolano in maniera multiforme, sempre profondamente ancorati ad una lettura 
